Vivere è un amore breve

TAVOLA ROTONDA DEI POETI RESIDENTI

Sotto la guida di Gianfranco Lauretano e Marco Marangoni, i poeti residenti apriranno un dialogo sulla poesia di Antonio Santori.

Introduzione dell'evento a cura di Cesare Catà.

9 Novembre

Una selezione di giovani poeti, provenienti da tutto il territorio nazionale, sarà ospitata a Sant’Elpidio a mare per tutta la durata del Festival, e vivrà una preziosa occasione di confronto e dialogo attorno ai versi di Antonio Santori ed ai temi cardine della sua poetica.

Cosa cerchiamo davvero oggi nei versi di un poeta: uno scorcio di verità, una rivelazione anche disturbante, o al contrario un conforto, l’ennesimo, una carezza che ci coccoli per paura di poggiare lo sguardo altrove?
Questi giovani poeti, durante la loro residenza a Sant’Elpidio a mare, scopriranno che i versi di Antonio sono versi che generano visioni, che aprono spazi, che prevedono: versi che ci aiutano a vivere! Oggi più che mai abbiamo bisogno di voci lucide, scomode, di occhi che sappiano attraversare il già noto per sfondare l’algoritmo che in qualche modo ci propone soltanto ciò che vogliamo. I versi di Antonio hanno un nobile compito, quello di proporre possibilità, non dogmi, quello di aprire a tutti noi un catalogo di incertezze, di restituirci il senso dell’inquietudine non per farci paura, ma per ricordarci che essere umani è un compito e non una condizione passiva. Essere umani è una responsabilità, oggi più di sempre! Come esseri umani dobbiamo costruire ogni giorno gesti concreti di dialogo, di cura, di verità per cercare responsabilmente una strada per poter dire che questo viaggio, che è la vita, non l’abbiamo fatto solo per noi, ma per tutti.

Cesare Catà (Porto San Giorgio, 1981) è un filosofo e un performer teatrale. Come una specie di trobadore del nuovo millennio, si esibisce regolarmente in lezioni-spettacolo dedicate a Shakespeare, agli antichi miti, alle fiabe folkloriche e ai grandi classici della letteratura moderna, portando le sue storie sia in teatro che in luoghi inusuali come spiagge, pub, boschi, montagne. Dottore di Ricerca in Filosofia del Rinascimento presso l’Università di Macerata, ha svolto la sua formazione con esperienze a Honolulu, Dublino, Trier, Parigi. È autore di vari saggi di filosofia e letteratura. Ha tradotto e curato le opere, tra gli altri, di Henry D. Thoreau e Pamela L. Travers. Appassionato insegnante, tiene corsi di formazione aziendale e seminari per alunni di diverse età, dalle Elementari all’Università. Cura un blog per l’Huffington Post. Vive nelle Marche, nella terra che tanto ama tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini, con frequenti intermittenze nell’isola di Irlanda. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato Chiedilo a Shakespeare (2021).

Critico letterario, autore e traduttore italiano, Gianfranco Lauretano è nato il 19 febbraio 1962 a Sessa Aurunca, provincia di Caserta. Vive e lavora a Cesena, dove è docente di scuola primaria. Sempre nel campo dell’insegnamento tiene, in qualità di relatore e direttore, corsi per docenti sulla Didattica della Poesia. Numerosi anche gli incontri coi ragazzi e i cicli sulla poesia e la scrittura creativa, dalla scuola primaria all’università. Ha diretto la collana Poesia contemporanea e l’Almanacco dei Poeti e della Poesia Contemporanea per la casa editrice Raffaelli di Rimini ed è fondatore e direttore letterario della rivista di arte e letteratura Graphie. Ha pubblicato i volumi di poesia: La quarta lettera (Foum, Forlì, 1987), Preghiera nel corpo (NCE, Forlì 1997 – ristampa: Ellerani, Trieste 2011), Occorreva che nascessi (Marietti, Milano 2004), Sonetti a Cesena (Il Vicolo, Cesena, 2007), Racconto della Riviera (Raffaelli, Rimini 2012), Questo spentoevo (Alla chiara fonte, Lugano, Svizzera, 2013) e il volume di prose liriche Diario finto (L’Obliquo, Brescia 2001).

“Si scrive per dire la cosa più importante del mondo e per raccontare la vita attraverso segni, suoni, colori e silenzi. La poesia insegna ad utilizzare il linguaggio simbolico e quindi sa elevare anche la realtà apparentemente più banale” G.Lauretano.

Marangoni

Marco Marangoni, è nato a San Donà di Piave nel 1961 e vive a San Vito al Tagliamento, ha pubblicato: Tempo e oltre (Campanotto, Udine, 1994); Dove dimora la luce (I quaderni del Battello Ebbro, Porretta Terme, 2002); Per quale avventura (Raffaelli Editore, Rimini, 2007). Nel 2013 ha pubblicato Congiunzione amorosa, Moretti & Vitali Editore, Bergamo. I suoi testi poetici sono apparsi in riviste e antologie nazionali e straniere. La sua poesia è stata tradotta in sloveno, tedesco, inglese. Collabora con interventi critici alla rivista letteraria Clandestino, trimestrale di letteratura e poesia. E’ membro della giuria scientifica di “Premio di poesia San Vito al Tagliamento”. Collabora con il Dipartimento di Italianistica e Filologia classica dell’Università di Bologna per progetti sulla poesia contemporanea: cura l’Atlante dei poeti contemporanei, on-line.
Conduce da molti anni, in collaborazione con le scuole, laboratori di scrittura creativa. Ha ideato e curato “Senso/Suono”, festival di iterazione tra poesia e musica di ricerca, facendo collaborare nomi prestigiosi della poesia con compositori e docenti di Conservatorio.

Alessia Iuliano (Termoli, 1995) è laureata in Musicoterapia e diplomata in Illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. Ha conseguito un master in Educazione della Scrittura a Mano e del Disegno Infantile presso l’Università di Urbino. Ha pubblicato i libri di poesia Dopo la favola (CartaCanta, 2025), vincitore del Premio “Villa delle Ginestre” 2024, Non negare nessuno (CartaCanta, 2016), Premio “Le Stanze del Tempo” 2016, e la silloge Ottobre nei viavai (RPlibri, 2018). Per Edizioni di Pagina ha curato la traduzione dall’argentino del romanzo per ragazzi Il ladro di ombre, vincitore del Premio Elsa Morante Ragazzi. Lavora come illustratrice e copertinista per diversi editori e collabora con la rivista clanDestino. Vive a Termoli, dove conduce laboratori e attività educative con bambini, adolescenti e adulti, in dialogo con disegno, corpo, musica e poesia

Asia Vaudo è nata nel 1998 ed è scrittrice e poetessa. Laureata in filologia moderna con una tesi sulla poesia di Antonia Pozzi (1912-1938), è professoressa di lettere a scuola e docente di poesia nelle carceri. Da diversi anni, infatti, porta un laboratorio poetico nelle carceri italiane attraverso il progetto FreeFromChains ideato da Zingonia Zingone, dal quale sono nate diverse opere letterarie, tra cui Prima morte, Il Cantico delle creature in carcere (Pappalardo, 2025), una testimonianza del mondo del carcere scritta a quattro mani con Allegra Franciosi, con inserzioni poetiche dei detenuti partecipanti e con prefazione di Davide Rondoni e postfazione di Maurice Bignami. Le carceri protagoniste sono Rebibbia, Regina Coeli (RM) e Poggioreale (NA). Oltre all’attività sociale e rieducativa che attraverso la parola poetica vuole riportare il detenuto al centro della propria umanità, tra le recenti pubblicazioni di Asia Vaudo si menzionano: L’arpa nera (CartaCanta, 2025), con invito alla lettura di Giuseppe Conte; A Mauro, falla finita! La vera storia del boss della banda del buco (CartaCanta, 2023), con prefazione di Davide Rondoni e blurb di Daniele Mencarelli; storie di vecchi e di pane (Lamberto Fabbri, 2021), con prefazione di Davide Rondoni e tavole di Roberto Pavoni; Essere altro (Ensemble, 2020), con strillo in copertina di Roberto Cotroneo. Asia Vaudo è direttrice artistica del Poetry Village e del Climate Speaks Italia; ha condotto e conduce numerosi eventi letterari in Italia, tra cui varie volte al Museo MAXXI. Ha vinto diversi premi letterari nazionali e internazionali.

Carola D’Andrea è nata a Mazara del Vallo nel 1993 e vive a Palermo. Laureata in Lettere Moderne, ha conseguito la laurea magistrale in Studi storici, antropologici e geografici e continua la sua formazione nell’ambito delle relazioni di cura. È docente nella Scuola secondaria di primo grado e membro del Centro di poesia contemporanea di Catania. Ha pubblicato le raccolte di poesie A est dei miei maremoti (CartaCanta 2016, vincitrice ex aequo della sezione Poesia di InediTO – Premio Colline di Torino e del Premio nazionale di poesia e narrativa Alda Merini) e Abitazioni (CartaCanta 2024, finalista nella categoria under 35 del Premio Paolo Prestigiacomo.

Giammarco di Biase (Foggia, 1993) è giornalista e operatore culturale. Scrive di letteratura su vari magazine e collabora con il <<Corriere del Mezzogiorno>> e la rivista <<Poetarum Silva>>. Alcuni suoi testi sono apparsi su riviste come <<Avamposto>> e <<Atelier>>. Ha esordito nel 2023 con la raccolta S’aggrinza un astro (Ensemble), di prossima uscita per l’Editore Marco Saya la sua seconda opera, Solo le bestie, nella collana Sottotraccia diretta da Antonio Bux.

Fatmi Abbadi Ali è nato a Modena il 12 maggio del 2003 da una famiglia di origini marocchine. Studia Lettere all’Università di Bologna, dove attualmente vive e collabora dal 2023 con il Centro di Poesia Contemporanea, di cui è socio. Nel 2024 vince il concorso Le stanze del tempo, in seguito al quale, nel 2025, pubblica il suo primo libro di poesie, Una casa blu edito Capire edizioni. Lo stesso anno vince il premio Flaiano di poesia under 35. È stato ospite al festival Ariel LericiPea giovani e alcune sue poesie sono comparse sul blog di Vallechi poesia. Crediti Foto: Guerra Pio Armando.

Giulio Di Dio classe 1992, di professione medico. Cresce a Niscemi, studia poi all’università di Catania dove oggi vive e lavora. Nel 2014 insieme ad altri poeti e amici ha fondato il Centro di Poesia Contemporanea di Catania col quale organizza laboratori di poesia, incontri di lettura e festival nazionali fra cui Atelier delle Arti giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Nel 2018 ha pubblicato per i tipi Le Farfalle di Angelo Scandurra la raccolta di poesie “Trame del silenzio” con prefazione di Anna Buoninsegni. Sue poesie sono apparse sulla rivista ClanDestino, all’interno dell’antologia “Contemporary Sicilian Poetry: A Multilingual Anthology a cura di Ana Ilievska e Pietro Russo (Italica Press, 2023)” progetto nato in collaborazione fra l’Università di Catania e la Stanford University, Division of Literatures, Cultures, and Languages e in “Dark Way of Sicily – voci black” (ilglomerulodisale 2024). Nel 2025 ha pubblicato per Cartacanta editore il suo secondo libro di poesie “Zammastra”.

Pietro Cagni (Palermo, 1990) ha svolto un dottorato di ricerca sulla Commedia dantesca presso l’Università di Catania. Suoi saggi critici sono apparsi su «L’Alighieri», «Italianistica», «Le Forme e la Storia», «Arabeschi». Collabora con riviste cartacee e online: i suoi contributi, insieme ad alcune recensioni dei suoi libri, sono disponibili su academia.edu. È tra i fondatori del Centro di Poesia Contemporanea di Catania, giusto al decimo anno di attività. Il suo primo libro di poesie, Adesso è tornare sempre (Le Farfalle, 2015), è stato finalista al premio InediTO di Torino e ha vinto il XXX° Premio Laurentum a Roma. È stato ospite del Festival Internazionale Ars poetica a Bratislava (SK). Nel 2022, sempre per Le Farfalle di Angelo Scandurra, ha pubblicato Asbestos, con una prefazione di Irene Santori.

 

Francesco Elios Coviello (1994) è nato a Bari e vive attualmente a Foggia. E’ poeta, musicista. Ha pubblicato la raccolta L’oltranza (RP Libri – Il nastro di Möbius, 2022), finalista premio Camaiore Proposta. Nel 2023 ha ottenuto il secondo posto per la poesia inedita al Premio Umbertide XXV Aprile. Alcuni suoi scritti e inediti sono stati pubblicati su riviste come Atelier, Avamposto, Incroci, Ex Libris, L’immaginazione, Margutte, Opificio Rosselli, Poesia Ultracontemporanea, L’Altrove. Ha scritto di musica su Indieforbunnies, Il Cibicida, ExitWell, Traks, CSI Magazine. Nel 2025 ha composto e suonato dal vivo le musiche dello spettacolo ELECTRO LOVE, scritto e messo in scena da Marcello Spinetta (Teatro Stabile di Torino) e Lidia Margiotta (Scuola di Teatro Iolanda Gazzero).