Città di Sant'Elpidio a Mare (FM)

presenta

IL NOME DELLE COSE

Laboratorio di Teatro Danza

su "La linea alba" di Antonio Santori

dal 24 al 30 Agosto 2024
Sant'Elpidio a Mare (FM)

"Ognuno di noi ha un ritmo, una speranza. Così nel respirare ... scopriti danza."

Destinatari

Danzatori, performer, attori, cantanti.

Il seminario è indirizzato a professionisti e semi-professionisti, dai 18 ai 65 anni, previa valutazione del curriculum vitae. Una commissione tecnica specializzata sarà incaricata alla selezione dei partecipanti.

Costo del Laboratorio

IL LABORATORIO E’ GRATUITO.

Viaggio, vitto e alloggio sono a carico dell’artista partecipante.

Contenuto artistico-performativo

A partire da una selezione di versi di “Linea Alba” e di alcune concetti chiave, gli artisti saranno guidati nell’esplorazione dell’eco delle parole usate da Santori, correlandole alla propria vita umana ed artistica. Intraprenderanno un processo di composizione attraverso l’uso del gesto danzato e la voce parlata e cantata, che convergerá nella restituzione finale.

La performance intitolata “IL NOME DELLE COSE” sarà itinerante ed in site specific e si terrà all’ora del tramonto a  Sant’Elpidio a Mare il 30 Agosto 2024, anniversario della morte di Antonio Santori, nella giornata conclusiva del Festival “UNA BELLEZZA DA VIVERE 2024” a lui dedicato.

Chi scrive non guarda la linea alba solo dall’esterno del corpo – bensì, soprattutto, dall’interno: come se la voce narrante provenisse da un cavernoso stato fetale, come da dentro una Madre. Ecco che allora il poeta qui diviene, a un tempo, Pinocchio e Giona, e il ventre della balena quello della grande Madre-universo. Da lì, da quel luogo pre-natale in cui il mistero della nascita sfiora quello della morte, questo poema si fa totale e disperata, fisica e gridata ricerca di un padre.” Cesare Catá”.

Contenuto pedagogico-didattico

Il seminario propone un lavoro di esplorazione del corpo umano, delle sue meţcaniche intrinseche e della sua relazione con tutto ciò che lo circonda in dialogo costante con il sentire. Sarà data attenzione a concetti quali:

▪ percezione di sé

▪ percezione dello spazio

▪ percezione degli altri

▪ proiezione dell’energia

▪ ricerca della verità gestuale

▪ regia dello spazio

▪ improvvisazione personale e corale

▪ correlazione tra gesto e significato

▪ voce nel corpo

▪ correlazione tra i quattro diaframmi nell’uso della voce (tentorium cerebelli, boccale, toracico, pelvico)

▪ apparato boccale: lingua, denti, palato molle,spot palatino

▪ relazione embriologica tra pelvi e bocca: far sgorgare la voce dal pavimento pelvico

▪ ricerca, improvvisazione, composizione

Tecniche usate: Floor work-release, Limon, teatro-danza (Bausch, Nikolais, Humprey, Tagliavini), contact improvisation

Metodiche somatiche: Feldenkrais, Lichtemberger, musicoterapia

Durata

Il seminario di svolgerà dal 24 al 30 Agosto 2024.

Ogni giornata prevede: una lezione introduttiva o di approfondimento attraverso il metodo Feldenkrais (corpo e voce), una lezione tecnica (fruibile anche da attori e cantanti), laboratori improvvisativi e compositivi, momenti di dialogo e confronto.

Gli orari definitivi con il cronoprogramma in dettaglio verranno comunicati agli artisti selezionati.

▪ Sabato 24 Agosto > H: 16.30/21.00

▪ Domenica 25 Agosto > H: 9.00/ 18.30 con pausa pranzo

▪ Lunedì 26 Agosto > H: 12.00/ 20.00 senza pausa pranzo

▪ Martedì 27 Agosto > H: 9.00/ 18.30 con pausa pranzo

▪ Mercoledì 28 Agosto > H: 9.00/ 18.30 con pausa pranzo

▪ Giovedì 29 Agosto >  H: 9.00/ 18.30 con pausa pranzo

▪ Venerdì 30 Agosto > H: 9.00/13.00 – 17.00/20.00 (Performance ore 19.00)

Luogo

Il seminario si svolgerà a Sant’Elpidio a Mare (FM), presso  il Teatro Cicconi.

Corpo docente

Mizar Tagliavini– direzione didattica ed artistica

Gabriella Greco – tecniche corali, metodo Lichtemberger

Cesare Catá – consulenza sul testo, accompagnamento al significato

Modalità di iscrizione

Entro il 30 Giugno 2024 é necessario compilare il form a cui si può accedere cliccando sul pulsante ISCRIVITI.

Una commissione presieduta da Mizar Tagliavini, Gabriella Greco, Pamela Olivieri (attrice protagonista del riadattamento di “Saltata” ad opera della Tagliavini, il quale debutterà in Prima Nazionale il 24 Novembre 2024), e Cristina Romiti (moglie di Antonio Santori), sarà incaricata della pre-selezione di 20 partecipanti. Questi saranno successivamente invitati a partecipare a una call conoscitiva obbligatoria, finalizzata alla selezione degli artisti che avranno accesso al seminario (sarà data precedenza a chi ha un ISEE basso o a chi ha patologie croniche e/o autoimmuni certificate).

I nominativi dei partecipanti saranno comunicati tramite email entro il 10 Luglio 2024.

Curriculum docenti

Mizar Tagliavini  Laureata all’Opera di Parigi come danzatrice contemporanea e docente, è regista-coreografa della e.artES cum panis, compagnia professionale di arti performative contemporanee e dirige lo spazio artistico indipendente ESPACE ART ESSENTIEL. Dal 2011 è Counselor Bioenergetico abilitata presso il S.I.A.B (ente accreditato dall’Internatinal Institute for Bioenergetic Analysis, fondato da A. Lowen a New York) e dal 2013 é PRACTITIONER METODO FELDENKRAIS formandosi sotto la direzione di Jeremy Krauss (Feldenkrais Movimento & Apprendimento, ente accreditato EUROTAB). Dal 2015 è operatrice di teatro sociale (OTS LAB corso certificato dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano). Nel 2021 ha ideato ed in seguito realizzato “CHANCE IT – Care and Health for Artists. Network to Cooperate in Europe” progetto pilota di ricerca trasversale in ambito neuroscientifico, somatico ed artistico  sostenuto da Erasmus +, per artisti con patologie croniche ed autoimmuni. 

Pane e gigli – La poetica dell’essenziale.

 

Gabriella Greco Diplomata in Musicoterapia presso il CEP (Centro Educazione Permanente- Sezione Musica) di Assisi. Ha studiato Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano. Ha conseguito il diploma di specializzazione per l’insegnamento della vocalità Metodo Lichtenberger® Institut, sotto la guida della cantante Gisela Rohmert e di Martin Landzettel. Diplomata in Metodo Feldenkrais®, presso l’A.D.M.F. di Roma sotto la guida del responsabile didattico Jeremy Krauss.

 

Cesare Catà (Porto San Giorgio, 1981) è un filosofo e un performer teatrale. Come una specie di trobadore del nuovo millennio, si esibisce regolarmente in lezioni-spettacolo dedicate a Shakespeare, agli antichi miti, alle fiabe folkloriche e ai grandi classici della letteratura moderna, portando le sue storie sia in teatro che in luoghi inusuali come spiagge, pub, boschi, montagne. Dottore di Ricerca in Filosofia del Rinascimento presso l’Università di Macerata, ha svolto la sua formazione con esperienze a Honolulu, Dublino, Trier, Parigi. È autore di vari saggi di filosofia e letteratura. Ha tradotto e curato le opere, tra gli altri, di Henry D. Thoreau e Pamela L. Travers. Appassionato insegnante, tiene corsi di formazione aziendale e seminari per alunni di diverse età, dalle Elementari all’Università. Cura un blog per l’Huffington Post. Vive nelle Marche, nella terra che tanto ama tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini, con frequenti intermittenze nell’isola di Irlanda. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato Chiedilo a Shakespeare (2021).

Perchè partecipare

Partecipare al Laboratorio di Teatro Danza “Il Nome Delle Cose” è un’opportunità unica per gli artisti di esplorare e sviluppare la loro creatività attraverso una combinazione di tecniche teatrali e di danza. Inoltre, la possibilità di lavorare con Mizar Tagliavini, Gabriella Greco e Cesare Catá, competenti ed esperti artisti e insegnanti, sarà un’esperienza formativa senza pari. Gli artisti avranno la possibilità di esibirsi nella performance finale, itinerante e in site specific, che si terrà il 30 Agosto 2024. Sarà un’esperienza emozionante e memorabile con l’opportunità di mettere in pratica le tecniche apprese durante il laboratorio e di lasciare un’impronta duratura nell’ambito delle arti performative. 

Non perdere questa incredibile opportunità!

Info e contatti